La televisione italiana  che grande risorsa culturale ed economica ! Ha cambiato la storia del paese con l’informazione nazionale e popolare , a tutt’oggi  ha insegnato la storia , la grammatica , ha fornito la possibilità di impartire nozioni su cultura ed arte   favorendo immagini e racconti di luoghi che hanno implementato il turismo . In un paese dove dal turismo fiorisce anche l’enogastronomia , una delle risorse più importanti del nostro meraviglioso paese .

La tv commerciale dal ’78 in poi ha basato la raccolta pubblicitaria in prevalenza su questo settore ,generato nuovi mestieri  come spot pubblicitari , autori, macchinisti tv , tecnici del settore  e molti altri professionisti che hanno portato a casa i loro stipendi per il benessere delle loro famiglie .

La tv commerciale ha generato vere e proprie star , anche da già noti artisti ;  reso famosi  al grande pubblico personaggi un tempo  sconosciuti ed ha identificato ed unito l’immagine di grandi attori a grandi brand di qualunque settore . Un attore poliedrico come  Ernesto Calindri  promuoveva l’amaro  Cinar seduto al tavolino del bar nel bel mezzo di una strada trafficata “contro il logorio della vita moderna “ , al “no Martini , no party “che chiudeva la porta al bel Clooney pochi anni or sono. In quegli anni , da tenace agente dello spettacolo ho portato in televesione molti artisti sconosciuti dei quali intuivo le capacità , la tv ha fatto il resto generando  nuovi protagonisti , nel mondo delle fiction , del cinema della tv , trasportando dalla  fermata del tram al  video migliaia di persone sconosciute .

Un grande costruttore di talenti e’ stato in quegli anni Maurizio Costanzo fino a Maria De Filippi persona di qualità intuitive e professionali di altissimo livello . Dalla sua , l’agente dello spettacolo altra figura utile alla televisione commerciale ,  aveva il compito di selezionare sconosciuti talentuosi per mandarli sul palco a tentare la fortuna in pochi minuti  nei talk show o per selezioni e provini per diventare attori  .

Oggi il web , che fa di più  in termini di divulgazione capillare , si confronta con la tv . Laddove la tv passa ed il web storicizza  e tutto resta su i motori di ricerca poichè fornisce la tipologia degli utenti , li rende interattivi e li pone protagonisti attraverso i  social ed infine li seleziona per mestiere, passioni , politica , carattere e progetti .

Il web rende merito ai loro progetti ed ai loro talenti, questo e’ il grande e favoloso segreto di internet che cosa sia  non sta a me spiegarlo , ma una cosa la conosco : gli indici di ascolto e l’utenza di tv e web:  la famiglia quando nella sua concezione tradizionale in Italia e’ composta da tre quattro persone : la mamma davanti al teleschermo per un film o una serie  , il papà  con un altro programma  guarda sport o  informazione, quasi sempre  i figli nel contempo la sera  navigano e chattano dai dispositivi mobili  .

Che cosa grande l’informazione per tutti da mobile , si questo il presente e credo il futuro :  Il Pc e’ ormai uno strumento del 900…. e tutto ciò fa riflettere … il web e’ il futuro , imparare l’inglese e’ necessario , non dimentichiamo che il cinese e il russo sono il futuro della comunicazione verbale . Un mondo che suggerisco ai giovani di guardare con grande attenzione . Aprirsi alla globalità . Quello che la tv commerciale ha fatto in questi ultimi quaranta rapidi anni trascorsi è moltiplicato dal web .

Vorrei offrire un monito per chi invece intende  diventare un protagonista sia sul teleschermo che su internet : le qualità per fare  la carriera dell’ artista nel mondo dello spettacolo sono , in modo imprescindibile , la puntualità , l’estro e l’intelligenza  nell’ intuire i momenti opportuni .

La puntualità perché l’artista vende se stesso ed e’ una grande qualità , un biglietto da visita non di poco conto , a seguire , estro ed intelletto sono la base per essere percepiti fuori dal coro  come talentuosi  e tenaci .

La tv commerciale ed oggi il web forniscono alle aziende , banche ed enti , visibilità ed attenzione sui propri prodotti e sovente assenso se promossi con strategia  . Qui in entrambi i media le imprese hanno investito ed investono e  scelgono i volti di chi li ha rappresentati.

Come si è alimentata la televisione  commerciale del “ dopo Carosello”  ? Ricordo i corsi di formazione , ovvero chi vendeva la pubblicità in tv , formati in gruppi da un  attivissimo collaboratore del fondatore della tv commerciale  , così nasceva Pubblitalia 80 che mandava questi nuovi professionisti della pubblicità  a bussare alle porte di industrie e grandi e piccole aziende per vendere visibilità e far crescere in tal modo la notorietà dei loro brand  . Fin da allora una grande gara in antagonismo con la grande concessionaria di pubblicità di Mamma Rai , la Sipra fino al 2013;  addirittura i piccoli imprenditori illuminati ed investitori ai primi passi nella tv, oggi Mediaset , pagavano gli spot man mano che i loro introiti crescevano con la visibilità .

La tv commerciale ha generato lavoro per migliaia di persone , che dopo la crisi degli anni ’70  , creava contesti lavorativi nei televisivi anni ’80 .

Tanto lavoro e dignità ,ecco ciò che ha portato, . siamo cresciuti con questo motore , che ha costruito nuovi mestieri da chi produceva spot a chi cantava a chi componeva musiche Ricordo che ero poco più di uno sconosciuto che viaggiando  con una vecchia Renault Espace , proponevo alla tv ed ai discografici un altrettanto sconosciuto Adelmo Fornaciari , che lo schermo e il suo grande talento hanno trasformato in : Zucchero Fornaciari .

Questa è la vita , miei carissimi lettori , con gratitudine immensa , per il tempo che dedicate a questo mio scritto , Dario Mora che il mondo della tv ha ribattezzato Lele Mora .

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